I formidabili dabbawala di Mumbai


Quando la mia collega Liz mi chiese se avessi visto il film “The Lunchbox”, una co-produzione indiana, tedesca, francese e americana, uscito ultimamente in India e adesso in mostra nei cinema di Roma, mi svegliò la curiosità di sapere di più a proposito. Scoprii che il film fu presentato al Toronto International Film Festival quest’anno, e che ricevette un premio della critica a Cannes (il Grand Rail d’Or), oltre ad una standing ovation di 15 minuti.

The Lunchbox è la storia romantica di un rapporto epistolare, nato per caso dalla consegna di un pasto alla persona sbagliata. Ci introduce al mondo dei “dabbawala” (“dabba” significa “contenitore”, di solito composto da vari scomparti che si agganciano fra loro, il tutto tenuto insieme da ganci metallici, mentre “wala” è colui che lo consegna), una comunità di circa 5,000 persone che ogni mattina raccolgono sui 200,000 pranzi fatti in casa da casalinghe per poi consegnarli ancora caldi ai loro familiari all’ora di pranzo. Entro le 2 del pomeriggio, tutti i porta-pranzo sono raccolti e riportati ai mittenti. I dabbawala lavorano sei giorni alla settimana, a prescindere dalle condizioni meteorologiche, trasportando dai 30 ai 40 pasti caricati su una lunga struttura in legno – un peso totale di circa 70 kg, di solito portato sulla testa – e riuscendo a coprire un’area che ha un raggio di circa 70 km. Tutto questo a Mumbai, una delle città più densamente popolate del mondo, con un livello di traffico stradale corrispondente.

Il costo? La consegna giornaliera di ciascun porta-pranzo viene sui €5 mensili e il tipico dabbawala guadagna sui €100 netti al mese. Inoltre, al contrario di quello che viene rappresentato nel film, nonostante il basso livello di istruzione, la mancanza di aiuti tecnologici, l’uso esclusivo di biciclette e treni locali per le consegne, e con il solo utilizzo di un complesso sistema di codici che combinano lettere, numeri e colori, indicante la zona da cui proviene il pasto, la più vicina stazione ferroviaria, la stazione di destinazione, l’edificio e il piano, la stima delle consegne sbagliate è di una per ogni sei milioni!

Per sapere di più al riguardo dei dabbawala, guardate questo video e questo articolo.

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